Safari al Kruger: quel giorno in mezzo ai licaoni… (Gabriele)

“C’è qualcosa di emozionante al mondo (mi chiedo ogni volta che sono in auto lungo le strade del bush) di passare ore a sentire la savana correrti incontro?”…. mmmm non so….

Era passato ferragosto da qualche giorno e gran parte dei nostri clienti erano già rientrati in Italia.
Così dissi a Rita: “domani mi faccio mezza giornata di safari al Kruger”. Dopo due giorni io sarei rientrato in Italia mentre lei si sarebbe fermata ancora in Sudafrica, quindi volevo approfittare per passare qualche ora di relax in mezzo alla natura. Purtroppo Rita aveva degli impegni in ufficio e quindi decido di andare da solo.

Parto prima dell’alba da Hoedspruit la nostra base e, con 45 minuti di macchina sono al gate di Orpen.

Il cancello è ancora chiuso e ci sono alcune macchine in fila, in attesa.
Vedo un mio caro amico, grandissimo frequentatore del Kruger e gli chiedo come mai fosse lì ad Orpen.
Lui di solito entra da Phalaborwa, il gate a lui più vicino.
Mi comunica che da qualche giorno, in zona Orpen, si aggira un branco di licaoni.

Mi dico, wow!!!
Non sarebbe male come incontro, sono animali abbastanza difficili da avvistare e tra i miei preferiti insieme ai leopardi.
Ecco che aprono gli uffici, faccio il biglietto e sono dentro, inizia il mio safari al Kruger.

Appena percorsi due metri all’interno del Parco già mi sento in completo relax e mi godo la natura intorno me.

Poco dopo lascio la strada principale per prendere una strada sterrata, in buone condizioni dove, diverse volte, nelle ultime settimane, abbiamo incontrato un branco di leoni.

Proprio a metà strada ecco la prima leonessa che mi guarda ma velocemente si disperde nel fitto del bush che la rende velocemente  invisibile. Nemmeno il tempo di scattare una foto!

Qualche minuto dopo le altre auto proseguono verso il centro del Parco.
Io, invece, resto lì fermo ed approfitto della solitudine per gustare la ricca colazione che mi sono portato dietro.
Poi, con calma, torno sulla strada principale e continuo, ignaro dell’incontro che si sarebbe verificato di lì a breve.

Giro una curva e noto due auto ferme sul ciglio della strada, rallento ed aguzzo la vista.
Mi fermo e mi trovo davanti un branco di 7 licaoni intenti a “sbranare” un malcapitato impala.
Non ero solo a bramare la ricca colazione!!!

Safari al Kruger: Licaoni

Faccio impazzire la macchina fotografica con foto a raffica.

Malgrado anni e anni di safari i licaoni così vicini non li avevo mai visti. Sento i loro denti rompere le ossa della preda e strappare la carne.

Qualche minuto dopo arriva una iena enorme, no, sono due una dietro l’altra, e con fare minaccioso portano via una parte della preda al gruppo di licaoni.
Le due iene litigano tra loro poi una delle due se ne va con un pezzo di coscia tra i denti.

Nemmeno il tempo di far “raffreddare” l’obiettivo che da sotto la mia macchina esce un’altra iena di giovane età, che si prende anche lei una parte di carne e ritorna nella sua tana proprio sotto la  mia auto.

Di frequente le iene fanno le loro tane nei tunnel di scolo dell’acqua che attraversano la strada per questo non è raro vederle così da vicino soprattutto all’alba ed al tramonto.

Safari al Kruger: Iene contro Licaoni

I licaoni ormai sazi e disturbati si disperdono nella savana. Resto qualche minuto fermo per godermi le sensazioni e le emozioni che ho appena vissuto. Nuovamente le altre auto dei visitatori riprendono il loro percorso e resto così nuovamente solo, immerso nella natura e nei suoi suoni.

Lentamente riparto in direzione Satara, un rest camp, dove ho intenzione di fare una sosta per poi perlustrare la zona, molto ricca di felini.

Con la coda dell’occhio vedo correre alla mia sinistra, rallento ed ecco un licaone, poi un altro ed un altro ancora.

safari al Kruger

E’ lo stesso branco di prima, sono ancora sporchi di sangue, però sono solo 3.

Dove sono gli altri 4?
Nemmeno il tempo di finire di formulare la domanda ed eccoli che appaiono sul lato destro della strada a circa 50 metri, che sfrecciano come saette.

Con la macchina procedo lentamente, mi trovo nel mezzo dei due piccoli gruppi, 3 sulla sinistra e 4 sulla destra, davanti a me di circa 30 o 40 metri. Poi come per magia decidono di riunirsi al centro della strada e continuano la loro corsa per alcune centinaia di metri proprio nel bel mezzo della carreggiata.

Li seguo completamente estasiato.
Poi come sono apparsi, decidono di sparire nuovamente e tutto ad un tratto si infilano nel fitto del bush come ne fossero inghiottiti.

 

safari al Kruger

Mi fermo in lacrime sul ciglio della strada, mio caro EXPLORATORE, capita, di fronte alla Natura… poi felice come un bambino il giorno di Natale mi dirigo verso Satara, inizio ad avere bisogno di un bagno 🙂

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