Safari al Kruger: quel giorno in mezzo ai licaoni…
Un Incontro Incredibile con la Natura Selvaggia del Kruger
C’è qualcosa di più emozionante al mondo di sentire la savana correrti incontro mentre guidi lungo le strade del bush? Ogni volta che mi trovo in questa situazione, non posso fare a meno di chiedermelo…
Era passato da poco Ferragosto e la maggior parte dei nostri exploratori erano già rientrati in Italia. Così dissi a Rita: “Domani mi faccio mezza giornata di safari al Kruger”. Dopo due giorni sarei dovuto rientrare in Italia, mentre lei si sarebbe fermata ancora un po’ in Sudafrica. Volevo approfittare di questa occasione per godermi qualche ora di relax immerso nella natura. Purtroppo, Rita aveva impegni in ufficio, così decisi di andare da solo.
L’Attesa al Gate di Orpen
Arrivo al cancello di Orpen, che è ancora chiuso. Davanti a me ci sono già alcune macchine in fila, in attesa di entrare. Tra queste, riconosco un mio caro amico, grande appassionato e frequentatore del Kruger. Gli chiedo come mai fosse lì, dato che di solito entra da Phalaborwa, il gate più vicino a casa sua. Mi racconta che da qualche giorno, in zona Orpen, si aggira un branco di licaoni.
Penso tra me e me, “Wow, non sarebbe male come incontro! I licaoni sono animali piuttosto difficili da avvistare e sono tra i miei preferiti, insieme ai leopardi.” Non appena aprono gli uffici, faccio il biglietto e entro nel parco: inizia il mio safari al Kruger.
Il Safari Inizia: Un Incontro con i Leoni
Appena varcato il cancello, mi sento subito in completo relax, circondato dalla natura. Poco dopo, lascio la strada principale per prenderne una sterrata in buone condizioni, dove nelle ultime settimane abbiamo avvistato un branco di leoni.
A metà strada, vedo la prima leonessa che mi osserva, ma in un attimo si disperde nel fitto del bush, rendendosi velocemente invisibile. Nemmeno il tempo di scattare una foto! Le altre auto proseguono, ma io decido di restare fermo e approfitto della solitudine per godermi la ricca colazione che mi sono portato dietro. Poi, con calma, torno sulla strada principale, ignaro dell’incontro incredibile che mi aspetta.
Licaoni e Iene: Uno Spettacolo Raro
Giro una curva e noto due auto ferme sul ciglio della strada. Rallento, aguzzo la vista e mi trovo davanti a un branco di 7 licaoni intenti a sbranare un malcapitato impala. Non sono l’unico a godermi una ricca colazione!
Comincio a scattare foto a raffica. Nonostante i molti anni di safari, non avevo mai visto i licaoni così da vicino. Sento i loro denti rompere le ossa della preda e strappare la carne. Poco dopo, arrivano due enormi iene, che con fare minaccioso riescono a sottrarre una parte della preda ai licaoni. Le due iene litigano tra loro, e una di esse se ne va con un pezzo di coscia tra i denti.
Proprio quando pensavo di aver visto tutto, una giovane iena emerge da sotto la mia macchina, si prende un altro pezzo di carne e torna nella sua tana, situata proprio sotto la mia auto. Spesso le iene fanno le loro tane nei tunnel di scolo dell’acqua che attraversano la strada, quindi non è raro vederle così da vicino, soprattutto all’alba e al tramonto.

Safari al Kruger: Licaoni
Un Momento di Solitudine
I licaoni, ormai sazi e disturbati, si disperdono nella savana. Resto fermo ancora qualche minuto per assaporare le emozioni appena vissute. Le altre auto riprendono il loro percorso, lasciandomi nuovamente solo, immerso nella natura e nei suoi suoni.
Riprendo lentamente il cammino verso Satara, un rest camp dove ho intenzione di fare una sosta prima di esplorare la zona, nota per essere molto ricca di felini.
L’Ultimo Incontro con i Licaoni
Con la coda dell’occhio vedo qualcosa muoversi alla mia sinistra. Rallento e vedo correre un licaone, poi un altro, e un altro ancora. È lo stesso branco di prima, ancora sporchi di sangue, ma questa volta sono solo in tre. Dove sono gli altri quattro?
Non faccio in tempo a chiedermelo che appaiono sul lato destro della strada, a circa 50 metri, sfrecciando come saette. Mi trovo nel mezzo dei due gruppi, che si ricongiungono e continuano la loro corsa per alcune centinaia di metri proprio nel bel mezzo della carreggiata.
Li seguo, completamente estasiato, finché decidono di sparire nuovamente nel fitto del bush, come se fossero stati inghiottiti dalla vegetazione.
Con la coda dell’occhio vedo correre alla mia sinistra, rallento ed ecco un licaone, poi un altro ed un altro ancora.

safari al Kruger
Un Finale Emozionante
Mi fermo sul ciglio della strada, in lacrime, caro EXPLORATORE. Davanti alla Natura, capita. Poi, felice come un bambino la mattina di Natale, mi dirigo verso Satara. Comincio ad avere bisogno di un bagno! 😅
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